Referendum: lettera agli indecisi

A gli INDECISI.

Alla confusione. A tutte le parole, a quelle dette, e a quelle non dette.

 

 

Alla necessità di controllo trapelata in molte situazioni.

 

Alla sofferenza di molti, che vanno a votare con il mal di stomaco, sentendo il peso di una grande responsabilità. Se voti SI vuol dire che... Se voti NO vuol dire che...

 

Ecco, alle persone che stanno soffrendo per questo, è dedicato la mi lettera. Agli indecisi.

 

PERCHE?

In cuor mio ho svelato il mistero dell'indecisione:

 

1 - Le buone ragioni del SI sono di tipo concreto, tecnico, funzionale. Governabilità, meno conflitto tra Stato e Regioni, meno perdite di tempo, meno costi (qualcuno ha fatto sì che il Senato mantenesse un nome che non è più rispondente alla realtà, giusto per creare un po' più di conflitto e confusione); centralità, uniformità.

 

E dicono: "Le ragioni del NO sono inconsistenti".

Ho ascoltato persone preparate e in buona fede.

Ho ascoltato attentamente questa frase dentro di me, per molti giorni.

 

2 - Le buone ragioni del NO sono di tipo etico e morale; a parte i nostalgici (sui quali non mi soffermerò), cercano il non detto; le possibili vere intenzioni; l'uso iniquo che potrebbe essere fatto da persone senza scrupoli; la possibile sudditanza e/o eventuale ricattabilità dei nostri rappresentanti da parte di poteri di rilevanza internazionale, o altro. 

 

Ne fanno quindi una questione di sfiducia, di inaffidabilità, di insicurezza generata dalla politica clientelare e iniqua, da molti anni a questa parte.

 

In pratica il SI e il NO guardano la stessa cosa da 2 diversi punti di vista. Entrambi importanti.

 

Unica grande assente: la NEUTRALITA'

 

Eccessiva presenza di: INSISTENZA, FANATISMO, SUPERFICIALITA', mancanza di EDUCAZIONE, mancanza di RISPETTO.

 

Per quanto riguarda il VOTO, quindi, cari INDECISI:

 

"Vi invito a scegliere tranquillamente, COSA VI PARE. Quello che conta davvero non è il SI o il NO, ma il motivo per cui sceglierete l'uno o l'altro. Fate la scelta giusta per voi, metteteci dentro la vostra motivazione più VERA. Fatelo per voi, senza pensare di doverne rendere conto a qualcuno. A quel punto allora, il voto di ognuno avrà avuto davvero valore, qualunque sia il risultato".

 

Detto questo,

C'è una legge al di sopra di tutto, che ci dice, che quello che accadrà domani, non dipende da ciò che facciamo oggi, ma da ciò che abbiamo fatto in passato.

Questa legge è al di sopra di tutti i governi, manco il più potente uomo su questa terra può farci niente.

La scienza fisica la chiama legge di causa-effetto.

La scienza spirituale la chiama legge del karma.

 

Per questo la cosa più importante è agire per migliorare se stessi, se si vuole migliorare il mondo.

 

I leader che conosceranno queste leggi governeranno con intelligenza e lungimiranza, per il bene più alto.

 

"Sii tu per primo il cambiamento che ti auguri di vedere nel mondo"

- Mahatma Gandhi

 

Con i miei migliori saluti,

 

Angie :)



Angie Claire © 2016. Tutti i diritti riservati. All rights reserved.


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